Gruppo di lavoro

Adriano
Paolella

Nato a Napoli nel 1955, architetto, ambientalista, docente di tecnologia al dArTe Università degli Studi Mediterranea di Reggio Calabria, consulente scientifico di Italia Nostra, responsabile Ambiente e Territorio di Cittadinanzattiva Onlus. Da anni si interessa del rapporto tra comunità e risorse e delle capacità delle prime di autodeterminarsi. 

Krizia Ciangola

Nata a Roma nel 1993 e laureata in Storia dell’arte, ha conseguito un dottorato in Economia Civile con una tesi dedicata alla valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione ai modelli di gestione dei siti culturali minori.

Collabora con associazioni del Terzo Settore impegnate nella tutela e valorizzazione del patrimonio culturale e ambientale, nella progettazione partecipata con le comunità e nello sviluppo di iniziative per la valorizzazione dei territori.

Viola D'Ettore

Nata a Roma nel ‘91, laureata in Architettura e Specializzata presso la Scuola in Beni Architettonici e Paesaggistici dell’Università La Sapienza. Si occupa di tutela e valorizzazione dei Beni Culturali e di progetti per bandi di finanziamento. Collabora con studi di progettazione e con Associazioni culturali. 

Luigi Grisorio

Ingegnere Civile Trasporti, con esperienze nei campi della progettazione civile, ambientale, coordinamento lavori, sicurezza sul lavoro di durata trentennale, con relativa organizzazione, gestione e docenza nei corsi di sicurezza sul lavoro ed antincendio. È stato docente in materie tecniche e scientifiche presso Istituti Superiori ed assistente volontario presso l’Università “La Sapienza” nella cattedra “di Progetto delle infrastrutture stradali.

Roberto
Sinibaldi

Ha maturato una lunga esperienza nella gestione delle aree protette, nella pianificazione e progettazione ambientale. È stato direttore di alcuni parchi regionali e ha lavorato in altri parchi, nazionali e internazionali. Sui temi della sostenibilità ha pubblicato qualche saggio e diversi articoli. Pratica il riuso nella sua officina di fabbro.

Erika
Fammartino

Classe ’89, nata in Calabria e con l’intenzione di rimanerci.  Architetto, con esperienze di collaborazione all’estero. Mi occupo di progettazione partecipata con le comunità locali per la valorizzazione dei territori. Svolgo la libera professione e collaboro con l’associazione Cittadinanzattiva APS e Italia Nostra.

Gisella
Giaimo

Nata in Sicilia nel 1982. Architetto laureata presso l’Università Mediterranea di Reggio Calabria con esperienza di studio in Spagna presso l’ETS de Arquitectura di Malaga. Coltivo da anni una grande passione per il disegno e l’illustrazione, la fotografia e i viaggi. Da sempre attenta alle tematiche ambientali, mi occupo di valorizzazione di beni culturali e delle comunità attraverso la progettazione partecipata.

 

Matilde
Spadaro

Polonista e slavista, si è formata presso la cattedra di lingua e letteratura polacca dell’Università di Roma “La Sapienza”. Si è laureata con una tesi sul grande poeta polacco Adam mickiewicz e nel 2005 ha terminato il dottorato di ricerca sulla figura del famoso alchimista Sendivogius. Giornalista, ha collaborato con testate nazionali e locali, occupandosi in particolare di tematiche sociali e culturali fino al 2006, anno in cui è stata nominata vicepresidente del Municipio Roma XII. Dal 2008 al 2013 è stata consigliera nella stessa assise e nel 2016 ha ricoperto la carica di assessore al patrimonio al Municipio Roma VI. Ecologista convinta, è da anni impegnata nel progetto di ampliamento del parco dell’Appia Antica e tutela delle zone verdi del quadrante sud-ovest della città. Alla difesa dell’area verde del Fosso della Cecchignola e dei parchi dell’Eur ha dedicato moltissime energie nonché contributi scientifici ed articoli. Attualmente è social media manager di Italia Nostra ONLUS e Amodo. Ha pubblicato articoli ed interviste per alcuni dei testi editi da Luigi Pellegrini editore nella collana “Natura e comunità”, in particolare ne “Il riuso dei borghi abbandonati” e “Tracce umane”, scritti da Adriano Paolella.

Raniero
Maggini

Già Vice Presidente del WWF Italia, dal 2017 è Presidente del WWF Roma ed Area Metropolitana. Consulente di Italia Nostra dal 2015, cura i processi partecipativi di progetti di tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, con particolare attenzione al coinvolgimento delle comunità locali; cura inoltre le relazioni istituzionali con gli Enti coinvolti nell’ambito delle medesime attività di progetto. Dal 2018 è Responsabile del Programma dell’Area Ambiente e Territorio di Cittadinanzattiva per cui è stato anche Coordinatore e Docente della Scuola di Riuso, un corso di formazione indirizzato ad amministratori, professionisti, esperti e cittadini sulle tematiche del riuso dei beni inutilizzati. Per Cittadinanzattiva collabora attivamente a numerosi progetti volti al coinvolgimento e al sostegno delle comunità delle aree interne del Paese e dei piccoli comuni, nella valorizzazione e promozione del proprio patrimonio culturale ed ambientale. Da circa venti anni, si occupa di divulgazione con particolare attenzione ai temi della tutela della natura e del territorio oltre che della sostenibilità ambientale, gestione del ciclo dei rifiuti in primis.

Gli obiettivi

Soluzioni e metodi

divulgare


Sostenere


contribuire

la conoscenza di progetti e comportamenti che riducono il “peso” antropico nel Pianeta e sperimentano modelli sociali e insediativi più equi.

gli individui e le comunità che operano scelte coerenti con il desiderio di pace, con la riduzione delle emissioni, con il benessere diffuso.

alla realizzazione di attività che possano migliorare le condizioni ambientali e sociali del Pianeta, generare l’uso appropriato delle risorse, salvaguardare la diversità.

soluzioni coerenti






metodi coerenti

Se obiettivo è la riduzione delle emissioni, della “povertà”, del consumo inopinato delle risorse e l’aumento del benessere diffuso, i progetti in grado di raggiungerlo hanno un segno ben definito, quello della riduzione, del riuso, della dimensione ridotta, della verifica attenta degli effetti, dell’attenzione alle comunità e ai luoghi, della creatività applicata, della cultura tecnica diffusa. Senza demagogia.

Se l’obiettivo è la riduzione delle emissioni, della “povertà”, del consumo inopinato delle risorse e l’aumento del benessere diffuso vi è bisogno di una attivazione delle persone, di una comprensione delle esigenze e dei desideri e di sostegno degli interessi non speculativi quando tesi alla riqualificazione ambientale e sociale. Per ascoltare, per attivare è necessaria la partecipazione, la co-progettazione, l’autonomia decisionale di individui e comunità nel rispetto degli altri e dell’ambiente, in percorsi anche informali e autogestiti.

I contenuti

I temi

quattro temi.

un tema prioritario.

Pace
senza armi